Il centro culturale di Shroma

Abandoned house of culture in Shroma

Oggi ci sposteremo nella regione di Guria, nel villaggio di Shroma. È qui che, in un annesso dell’edificio scolastico, si nasconde una delle sale riunioni più lussuose della Georgia. Al suo interno l’arredo è di stampo realistico, con dipinti che ritraggono i “guriani” nel loro abbigliamento nazionale che celebrano il raccolto. Sopra il palco un bassorilievo di un uomo e una donna con lo stemma della RSS georgiana corona il tutto.

A mia sfortuna quando sono andato a visitare il centro culturale la sala riunioni era completamente chiusa, ma ho avuto comunque la possibilità di visitare parte degli interni dell’edificio.

La nascita del villaggio di Shroma

Nel villaggio c’era una chiesa in pietra intitolata agli Arcangeli. Per questo motivo il paese e poi la comunità vengono chiamati Mikelgabrieli.

Secondo la tradizione popolare, la costruzione del tempio è collegata al monaco Ise Bolkvadze, il quale scelse un luogo scarsamente popolato per costruirvi una cappella con pietre prese dal fiume Sefisskali. Successivamente viene costruito un grande tempio in legno. Ad ovest della Chiesa di Michele Gabriele, a circa un chilometro posizionato su un’altura, doveva esserci un altro tempio, probabilmente intitolato al Salvatore.

Sviluppo

Nel 1863, Mikheil Nakashidze fonda una scuola che viene chiusa solamente dopo 8-9 anni. Nel 1883, il figlio di Nakashidze, apre una seconda scuola composta di una sola classe. Nel 1892 diventano due classi e Teofile Kalandarishvili diventa il primo insegnante della scuola. Nel 1902 viene costruita una biblioteca. A quel tempo, la comunità di Michaelgabrieli comprendeva 5 villaggi ed era popolata da 3391 persone. Nel 1912 nel villaggio nasce una cooperativa di credito alla quale aderiscono 2000 persone. Nel 1917 alla scuola si aggiungono altre due classi e nel 1939 viene costruita una scuola superiore.

Periodo sovietico

Durante il periodo sovietico Shroma viene utilizzata per la piantagione e produzione di tè. La fattoria collettiva di tè, intitolata a Sarbe Orjonikidze, era la più ricca del distretto dopo quella di Nataneb. La sala comunale viene costruita nel 1956 e in contemporanea un Country Club. Il 17 novembre 1978, nel centro del villaggio viene aperto il Memoriale della gloria e dell’amicizia in battaglia rappresentato da un carro armato. Il veicolo, tuttavia, viene acquistato dai lavoratori per il fronte durante la Grande Guerra Patriottica.

Posizione urbex:

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