La Petite Ceinture

La Petite Ceinture

Parigi, città del patrimonio e dell’arte, incuriosisce il mondo intero per i suoi numerosi gioielli artistici e culturali. Non tutti i gioielli però brillano per popolarità, alcuni conservano il proprio splendore celati nell’ombra. Tra quelli degni di nota spicca la Petite Ceinture, ancora poco conosciuta dai turisti e dagli stessi abitanti della capitale.

Parigi e i suoi tesori nascosti

Denominata in questo modo a causa della sua particolare forma (ossia di una piccola cintura), la Petite Ceinture è una linea ferroviaria a doppio binario, che nei suoi 32 km corre attorno alla capitale francese seguendo i Boulevards des Maréchaux.

Viene costruita tra il 1852 e il 1869 per il trasporto delle merci per poi allargare la sua funzione al traffico dei passeggeri nel 1862. Vive i suoi tempi d’oro all’epoca della Rivoluzione Industriale, contando all’incirca una trentina di stazioni sparse tutte attorno alla città. L’Esposizione Universale del 1900 segna l’apice del servizio passeggeri urbano nella Petite Ceinture, tanto che 39 milioni passeggeri iniziano a usufruirne.  Ma il successo non dura molto. Con l’arrivo della metro e dell’automobile la linea ferroviaria viene gradualmente abbandonata, trovando nel 1934 l’interruzione del trasporto dei viaggiatori e la sua chiusura definitiva nel 1985. Solo il trasporto delle merci rimane attivo fino al 1993. Oggi, alcune ex stazioni della Petite Ceinture sono state riqualificate e trasformate in bar, ristoranti e luoghi culturali, adatti a chi vuole passare serate “atipiche”, lontane dalla frenetica vita metropolitana.

Tra queste troviamo:

Le Poinçon, un ristorante dall’atmosfera vintage che si colora di serate jazz situata nella vecchia stazione di Montrouge-Ceinture, nel 14° arrondissement, a  Avenue du Général Leclerc;

Andia, un ristorante latino-americano, nel 19 chaussée de la Muette;

La Recyclerie, una caffetteria ecosostenibile, a 83 boulevard Ornano;

La Station, un centro artistico che ospita concerti, serate in discoteca, mostre, workshop e proiezioni,

nella vecchia Gare des Mines 29 avenue de la Porte d’Aubervilliers.

Oltre alla riqualifica delle vecchie stazioni, il comune di Parigi ha deciso di rendere accessibili  alcune tratte de La Petite Ceinture presso:

12° arrondissement: passando per la Villa du Bel Air;

13° arrondissement: 9 rue Augustin Mouchot;

14° arrondissement: 124 avenue du Général Leclerc (dietro il Poinçon);

15° arrondissement: 99 rue Olivier de Serres;

16° arrondissement: di fronte al boulevard de Montmorency 77;

17° arrondissement: rue 2 boulevard Péreire;

18° arrondissement: viale Ornano 83 (dietro La Recyclerie);

19° arrondissement: rue de Thionville 30;

20th arrondissement: 11 rue de la Mare.

La tratta che si trova dietro il Poinçon (nel 14° arrondissement, a 124 avenue du Général Leclerc) ha inoltre un accesso per le catacombe di Parigi. Per accedervi, bisogna scendere le scalinate accanto al ristorante, scavalcare il cancello e attraversare il tunnel fino a quando si trova un ingresso sulla destra.

La Petite Ceinture
Entrata per le catacombe

Referenze:

https://www.parisinfo.com/musee-monument-paris/71366/La-Petite-Ceinture

https://archives.petiteceinture.org/Breve-histoire-de-la-Petite-Ceinture-ferroviaire-de-Paris.html#gsc.tab=0

https://it.france.fr/it/parigi/lista/stazioni-ferroviarie-nuovi-spazi-culturali-parigi

https://www.vivaparigi.com/la-petite-ceinture-di-parigi/

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